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Risale al 1932 la data della prima licenza rilasciata dal Comune di Cattolica (RN) che autorizzava Augusto Gabellini ad esercitare l’attività per la riparazione e la vendita di cicli, motocicli e autoveicoli.
Sono innumerevoli le tappe costellate di epiche vicissitudini che hanno caratterizzato il percorso evolutivo e che hanno trasformato una modesta bottega in una considerevole entità nella commercializzazione delle automobili.
La principale svolta è legata al rapporto di collaborazione iniziato nel 1953 con il Sig. Gumpert che in quegli anni era alla ricerca di valide officine insediate in località turistiche, a cui affidare il servizio assistenza per la Volkswagen.
Allora, il mitico maggiolino, era una strana e poco attraente vettura.
Strana per la posizione del motore alloggiato nella parte posteriore e per di più raffreddato ad aria.
Ma i numerosi turisti tedeschi scendevano orgogliosi nelle spiagge della Romagna con i loro splendenti e inossidabili maggiolini.
Ma per il Sig. Gumpert, fondatore dell’Autogerma, importatrice per l’Italia dei prodotti Volkswagen, l’esigenza primaria era di organizzare in primo luogo un efficiente servizio assistenza per i primi turisti stranieri e per i loro maggiolini.
La filosofia del SERVIZIO non poteva che alimentare la già latente vocazione alla riparazione che il Sig. Augusto esercitava già da anni e con successo.
Fu così che la piccola officina divenne un punto di riferimento anche per quei turisti che dalla Germania, dalla Francia, dalla Svizzera e dell’Austria in occasione delle ferie estive approfittavano per affidare alle mani esperte dell’officina Gabellini le proprie vetture per i periodici lavori di manutenzione e di riparazione.
Alla fine degli anni 50 ebbe inizio anche la commercializzazione degli autoveicoli .
Anche se la meccanica estremamente razionale ed essenziale del maggiolino venivano apprezzate, al contrario, la sua forma bizzarra non era gradita all’evoluto gusto estetico italiano.
Il Sig. Augusto acquistò il suo primo maggiolino e nella “ ZONA†assegnatagli dalla organizzazione VOLKSWAGEN, percorse ben 100.000 chilometri nelle strade più recondite della regione MARCHE prima di riuscire a venderlo.
Con orgoglio acquistò un altro maggiolino tanto da poter trionfalmente affermare che nelle MARCHE circolavano due maggiolini.
Il nascente boom economico accelerò anche l’esigenza organizzativa per la Volkswagen affinché a
Pesaro ci dovesse essere una sede adeguata per rappresentare degnamente un marchio in grande espansione.
Acquisita un area di
10.000 mq in una zona periferica rispetto l’aristocratico centro di Pesaro, sede delle più blasonate concessionarie di automobili, nel 1963 iniziò la costruzione di una sede progettata espressamente dalla fabbrica Volkswagen.
Nel giugno del 1964 venne avviata l’attività .
Ben presto il polveroso piazzale antistante l’officina accoglieva sempre più numerosi clienti e visitatori che si avventuravano in questa quasi remota periferia per usufruire di una assistenza che già per quel epoca poteva ritenersi di vera competenza specialistica sia per riparazioni meccaniche che di carrozzeria.
La scelta lungimirante del suo fondatore ha permesso alla Gabellini di adeguare i locali con periodici ampliamenti delle strutture realizzate così come indicato dai precisi standard architettonici e funzionali elaborati da ciascun marchio.
Si è pertanto costruita una precisa identità per il marchio Volkswagen tanto per il salone espositivo che per l’officina, con il medesimo concetto è stata realizzata la relativa struttura opportunamente separata sia per Audi che per Porsche.
Un'altra impegnativa sfida è data dalla riorganizzazione del reparto carrozzeria la cui attività presso la Gabellini è cessata nel 1997.
Una intensa innovazione è stata introdotta in questo settore soprattutto per annullare gli agenti inquinanti e nocivi nelle lavorazioni e nelle verniciature.
L’utilizzo delle nuove attrezzature da utilizzare in locali idonei ridurrebbe a zero l’impatto ambientale.
Con tale iniziativa si andrebbe a completare la gamma di servizi che una
moderna concessionaria deve impegnarsi a fornire ai propri clienti.
All’attuazione di tale realistico programma stanno lavorando con impegno le due generazioni succedute al sig. Augusto.
Il figlio Giorgio dal 1964, dopo aver smesso i comodi panni dello studente, ha seguito con sobrietà le orme paterne adottandone fedelmente i suggerimenti gestionali in armonia con le crescenti esigenze organizzative richieste dalle case mandanti.
Dal 1973 ha condiviso con la moglie Diana tutte le impegnative vicende evolutive dell’azienda. Senza privare la famiglia degli indispensabili impegni domestici ed educativi sia nei confronti della figlia Eleonora, studentessa liceale, sia di Juri, laureatosi in Economia Aziendale.
Juri è attivo in concessionaria dal 1998 e con la moglie Francesca, anche lei laureata in Economia Aziendale, prosegue nel traghettamento dell’azienda dalla fase pionieristica ad una moderna gestione di tipo manageriale.
La famiglia Gabellini è quindi impegnata a perpetuare con religiosa dedizione l’intuizione del fondatore dell’azienda: vendita e servizio, dove il servizio assistenza va definito più concretamente come “servizio efficiente e affidabile per vendere automobiliâ€.
In questo semplice ma fondamentale paradigma, ognuno degli 80 collaboratori si riconosce e con il proprio operato ne testimonia e ne sostiene la solidità .

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